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Glossario

A

Agonista, Antagonista: molecola che lega un recettore biochimico dell'organismo nel sito destinato al ligando endogeno. L'agonista o l'antagonista mima gli effetti biochimici del ligando con risultati simili, inferiori o superiori.

Aneddotica (in medicina): serie di successi terapeutici testimoniati da pazienti non all'interno di programmi di studio controllati e validati. I risultati, anche se prodotti da ricerche non ufficiali possono avere ugualmente valore scientifico. La maggior parte delle medicine antiche o alternative si basa sull'aneddotica.

Anandamide: è un endocannabinoide, cioè una molecola endogena che agisce sul sistema endocannabinoide. In particolare l'anandamide agisce come modulatore neuronale sul recettore CB1 in modo paragonabile al THC.

Apoptosi e Autofagia: l'apoptosi è una morte cellulare fisiologica o indotta delle cellule non più pienamente funzionali. Questo mantiene in equilibrio omeostatico l'organismo ma l'apoptosi può anche essere conseguenza di patologie. Nell'apoptosi si producono enzimi che distruggono le cellule e nel caso di autofagia i residui vengono smaltiti da altri enzimi. L'autofagia avviene in genere nei casi di carenza nutritiva delle cellule. Un'apoptosi eccessiva può portare a malattie neurodegenerative, mentre un'apopotosi scarsa può portare a neoplasie. Autofagia e apoptosi possono risultare sinergiche o in contrasto fra loro. Entrambi sono processi biochimici diversi dalla necrosi cellulare, che risulta da traumi o stress.

 

B

Biodisponibilità: Percentuale di sostanza somministrata in grado di raggiungere la circolazione sistemica senza subire modifiche chimiche. La massima biodisponibiltà si ottiene per via endovenosa.

 

C

Cannabis, canapa alimentare, canapa industriale: Varietà della stessa specie botanica che si differenziano per gli obiettivi di produzione: cannabinoidi o proteine e altri componenti dei semi, oppure fibre per molteplici utilizzi.

Cannabinoidi: idrocarburi prodotti da piante e animali o sintetizzati in laboratorio. I cannabinoidi agiscono come messaggeri sul sistema endocannabinoide di recettori negli organismi animali generando risposte biochimiche. In natura vengono prodotti quasi esclusivamente dalla pianta di cannabis nella resina contenuta in ghiandole chiamate tricomi. Esistono oltre 60 fitocannabinoidi conosciuti.

CBD: vedi pagina.

CO2 supercritica: lo stato supercritico indica una condizione di temperatura e pressione nella quale una sostanza chimica presenta alcune caratteristiche dei liquidi insieme ad altre proprie dei gas. A questo stato l'anidride carbonica può essere utilizzata come solvente per estrarre oli essenziali e principi attivi da materiale vegetale. L'estrazione industriale a CO2 supercritica è considerata efficiente, sicura e a basso impatto ambientale.

 

D

Dopamina: neurotrasmettitore e neuro ormone endogeno prodotto in diverse aree del cervello e dell'ipotalamo. svolge ruoli nei processi cognitivi, remunerativi e nella memoria, nel sonno, nell'umore e nell'attenzione.

 

E

Equilibrio omeostatico: l'omeostasi è la tendenza al raggiungimento di un equilibrio stabile nelle proprietà chimiche e fisiche di animali e vegetali. Negli organismi sani lo stato di equilibrio si mantiene naturalmente grazie a meccanismi autoregolatori biochimici. Nel corpo umano l'omeostasi riguarda molti parametri vitali come temperatura, acidità del sangue, metabolismo degli zuccheri, rinnovamento cellulare. Il sistema endocannabinoide gioca un ruolo importante nel mantenimento dell'equilibrio omeostatico.

Estrazione: processo di separazione di uno o più composti chimici di interesse dalla loro matrice organica, animale o vegetale. Nel caso della cannabis vengono estratti cannabinoidi, oli e terpeni dalle infiorescenze mature.

Effetto entourage: vedi pagina.

Endocannabinoidi: sono una nuova classe di messaggeri lipidici accomunati dalla capacità di interagire con i recettori cannabinoidi presenti in quasi tutti gli animali nel sistema endocannabinoide.

Etnobotanica: è una scienza che studia l'uso delle piante in culture geopoliticamente differenziate preservando conoscenze e attività, riportando vicende storiche, usanze, costumi e forme linguistiche.

 

F

Flavonoide: composto polifenolico metabolita secondario della pianta che possiede 15 atomi di carbonio. E' un nutriente del gruppo Vitamina P e solitamente riconoscibile come pigmento la cui colorazione dipende dal pH. Ai flavonoidi sarebbero attribuite interessanti attività farmacologiche. 

 

L

Ligando: è un atomo, ione o molecola che si lega con atomi, ioni o molecole detti "centrali" per formare un complesso chimico. Questi complessi sono spesso reversibili, cioè possono separarsi e il componente centrale può tornare allo stato iniziale.

 

M

Molecola: la più piccola parte in cui può essere suddivisa una sostanza conservandone le proprietà chimiche. Si compone di almeno due atomi uniti fra loro con la condivisione di coppie di elettroni per formare un legame chimico. 

 

N

Neurotrasmettitore: molecola che trasporta informazioni fra cellule del sistema nervoso come neuroni e glioni. In queste cellule si trovano dei recettori che attivano specifiche risposte biochimiche a seguito di impulsi dai neurotrasmettitori.

Nutraceutica: da "nutrizione" e "farmaceutica" indica lo studio, la raccolta e la produzione di sostanze naturali per offrire diete, prodotti e integratori alimentari in grado di apportare benefici per la salute.

 

O

Officinale: pianta utilizzata per la preparazione di rimedi o specialità medicinali. Un preparato officinale è un farmaco o un parafarmaco realizzato in laboratorio.

Olio di canapa: olio estratto dai semi di canapa alimentare. Ha un elevato valore nutrizionale ma solitamente non contiene cannabinoidi in misura significativa.

Olio concentrato, olio  essenziale, tintura: Prodotti dell'estrazione di oli, resine e altri composti da materiale vegetale, ad esempio dalle infiorescenze della cannabis. Esistono diverse tecniche ma quelle maggiormente consigliate dalla comunità medica utilizzano olio di oliva, CO2 supercritica o alcol alimentare.  

 

P

Panacea: termine della mitologia greca utilizzato per descrivere piante a cui sono attribuite grandi proprietà terapeutiche. 

Precursore: un composto si definisce precursore quando forma una nuova molecola dopo una reazione chimica con altri elementi. Nella cannabis alcuni cannabinoidi e terpeni sono precursori di altri, che si sviluppano in determinate condizioni. Ad esempio il THCA è precursore del THC. 

Psicoattivo, psicotropo: composto chimico in grado di alterare le funzioni mentali modificando in diversa misura le capacità psichiche, cognitive e motorie. Le sostanze psicoattive possono determinare assuefazione o dipendenza.

 

R

Recettore: è una molecola proteica che si lega con un'altra chiamata ligando (Ad esempio CB2 con CBD) causando una reazione biochimica e inducendo una risposta cellulare nell'organismo. Esistono numerosi tipi di recettori che diventano bersagli specifici dei farmaci per attivare risposte terapeutiche. 

 

S

Sinapsi: Struttura biochimica specializzata nella comunicazione tramite recettori fra cellule del sistema nervoso o con altre cellule (muscolari, sensoriali, endocrine). Nei vertebrati sono prevalenti le sinapsi chimiche, mentre negli organismi più semplici sono elettriche.

 

T

THC: vedi pagina.

Terpeni: vedi pagina.

Tricomi: strutture cellulari crescenti da gambi e foglie sotto forma di piccoli funghi o peli. Hanno differenti funzioni biochimiche. Nella cannabis sono visibili a occhio nudo come una brina o peluria biancastra. Costituiscono sono la parte della pianta dove viene prodotta la maggiore quantità di resina. Questa resina è costituita da terpeni e cannabinoidi.

TPRV1: recettore neuronale che comunica al cervello le sensazioni di calore e dolore. Sembra essere coinvolto nell'insorgenza e nello sviluppo di alcune forme di epilessia. 

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