Purexis SA
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Metodi di estrazione

Le principali tecniche attualmente impiegate per l'estrazione di cannabinoidi sono più complesse rispetto a quelle per ottenere olio di semi di canapa per uso alimentare. Per questo motivo i prodotti ad alto tasso di cannabinoidi sono più costosi rispetto all’olio di canapa da cucina. I metodi per l’estrazione di cannabinoidi dalle infiorescenze della canapa sono indicati qui di seguito. 

  • Solvente chimico: alcool, etanolo e altri derivati del petrolio. Sistema economico ma pericoloso perché rilascia un eccesso di residui nocivi nel preparato finale. È un metodo non indicato in ambito medico.
  • Alcool alimentare da cereali o etanolo: sistemi simili al precedente ma con meno probabilità di residui dannosi per la salute. L’etanolo lascia residui di clorofilla.
  • Olio di oliva e olio di canapa: consente basse temperature di lavorazione e buona qualità del prodotto finale con un processo semplice. Può estrarre vari cannabinoidi e terpeni, ma non a elevate concentrazioni. Va conservato in luogo buio e fresco.
  • CO2 supercritica o subcritica: l’estrazione tramite anidride carbonica allo stato gassoso o intermedio fra liquido e gassoso è un metodo costoso ma pulito e sicuro. I gas agli stati critici di alta pressione sono molto freddi e quindi nessun componente biochimico della pianta viene degradato.  La CO2 permette un'alta concentrazione di principi attivi. È un gas naturalmente presente nell’aria e il prodotto dell’estrazione ha un altissimo grado di purezza. Viene utilizzata anche per la rimozione di caffeina dai chicchi di caffè, nelle bibite gassate e nella produzione di oli essenziali. Esistono poi successivi affinamenti solitamente di esclusiva proprietà intellettuale dei rispettivi laboratori di estrazione.

Il metodo di estrazione dei cannabinoidi e degli altri componenti fitochimici dalla pianta impiegato per ottenere le molecole utilizzate da Purexis utilizza tecnologia ecosostenibile a CO2. Il processo utilizzato è considerato il più sicuro in ambito medico ed è configurato per mantenere le caratteristiche naturali dei componenti, eliminando la possibilità di solventi residui riscontrabili con altri metodi.

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