Purexis SA
×
 x 

Carrello vuoto
Shopping cart - Carrello vuoto

Farmacista furbetto in Italia

Farmacista furbetto in Italia

FARMACISTA FURBETTO IN ITALIA - Ci fa piacere rilevare che l’evoluzione della nostra attività sia tutt’ora fonte di spunto alle iniziative di alcune farmacie.

Gli stessi che tempo fa a proposito della validità delle capsule purecbd affermavano che “… per la normativa attuale non sono qualcosa che in Italia è vendibile legalmente (poi i modi ci sono). Non ho idea, quindi se sono “valide” oppure no: se è solo CBD (senza fitocomplesso, cioè gli altri componenti della cannabis) si trova di meglio…” (tale opinione, tutt’ora disponibile online, risaliva al 30 aprile 2016), nel frattempo, verso fine febbraio 2017 (solo 4 anni dopo la nostra prima capsula contenente CBD), si sono ricreduti, e hanno esteso l’offerta della propria farmacia a capsule contenenti CBD puro dallo standard dichiarato “farmaceutico”.

Ciò nonostante ancora persistono a scrivere imprudentemente e impropriamente sulla serietà nostra e dei nostri prodotti. 

L’individuo in particolare non è nuovo ad episodi di pubblicità ai margini della legalità e con estrema disinvoltura promuove derivati della canapa, sempre che si tratti di quelli commercializzati dalla sua farmacia perché tutti gli altri sarebbero inadeguati, con particolare riferimento ai prodotti di Purexis.

Per completezza di informazione occorre però fare chiarezza su alcuni punti, onde evitare di veicolare ulteriormente informazioni atte ad indurre gli utenti a credere che l’unico approvvigionamento sicuro e legale possa avvenire tramite una farmacia, inutile ribadirlo: meglio se la sua.

Gli altri prodotti contenenti cannabinoidi sarebbero definiti invece “prodotti su internet” come se gli stessi fossero tutti formulati chissà dove anziché in un adeguato laboratorio autorizzato come confidiamo sia anche quello dell’esuberante farmacista.

Onde evitare che le persone recepiscano ulteriori informazioni distorte a seconda dei vantaggi commerciali che i singoli “professionisti” intendono perseguire segnaliamo quanto segue.

 

Le capsule purecbd, commercializzate da Purexis, non sono destinate al mercato italiano in quanto, alcuni anni or sono, dopo aver interpellato il Ministero della Salute Italiano abbiamo appurato che il CBD non è normato in Italia né come medicamento, né come integratore alimentare.

Tutti i nostri prodotti sono titolati prima della loro immissione in commercio, in modo da garantire la veridicità di quanto dichiarato in etichetta ed accompagnati da certificati di analisi – che saremo ben lieti di fornire a tutti i nostri clienti, anche quelli che acquistano i nostri prodotti via internet.

Per la realizzazione dei nostri prodotti utilizziamo solamente CBD standard alimentare, accompagnato da analisi quali metalli pesanti, microbiologiche e HPLC, eseguite presso laboratori certificati (che confermino l’assenza del THC e il grado di purezza del CBD). La purezza del CBD non è mai pari al 100% a causa di più fattori che incidono sul prodotto che si ottiene: presenza di altri cannabinoidi non psicoattivi (es. CBDV 0.7%); tasso di umidità (0.3%) – ad ogni modo la purezza del cristallo impiegato non è mai inferiore al 98.00%.

Attualmente sul mercato Italiano ed Europeo in genere non risulta essere ancora disponibile un cristallo con standard GMP; i maggiori produttori europei stanno ottimizzando i processi produttivi e sono in corso le certificazioni necessarie. I costi di un prodotto simile si aggirano sui 120euro/g essendo un prodotto il CBD, normato come farmaco solamente in Germania e nel Regno Unito. Ricordiamo inoltre che il cristallo di CBD prodotto secondo standard GMP non equivale ad un prodotto puro al 100%, ma che presenta una purezza compresa tra il 98-100%, per i motivi sopra elencati.

Nella Farmacopea Tedesca DAC/NRF (Deutscher Arzneimittel-Codex/Neues Rezeptur-Formularium) è stata inserita la monografia della Cannabis, ma non è ancora stato immesso sul mercato nessun medicinale e/o monopreparato omologato contenente CBD, nemmeno presso le farmacie che ne promuovono la vendita su internet. In data 1° ottobre 2016 il CBD è stato inserito nell’ordinamento delle prescrizioni farmaceutiche tedesco, il che significa che, in Germania la dispensazione prevede una prescrizione medica. Tuttavia, queste prescrizioni si applicano solamente in Germania, ciò significa che, nel vendere un medicinale, il farmacista applica le norme nazionali.

Nella maggior parte dei paesi, dove il CBD non è normato come farmaco, come in Italia, questo cannabinoide risulta essere facilmente acquistabile, purché sulla confezione non risultino indicazioni sulle proprietà curative. Infatti, in commercio si trovano spesso materie prime contenenti CBD senza una destinazione d’uso. Non sono qualificabili in maniera univoca poiché se ne possono ricavare vari prodotti diversi con diversa destinazione d’uso, a loro volta soggetti a legislazioni differenti. Una classificazione delle materie prime a base di CBD senza conoscere il dosaggio del prodotto finale e della destinazione d’uso non è possibile. La situazione può essere paragonata a quella della caffeina o della nicotina: nonostante l’azione farmacologica, tali sostanze trovano applicazione in diverse categorie di prodotti – alimenti, integratori alimentari, impieghi tecnici ecc. E in virtu’ della sua molteplicità d’uso, Purexis indica sulle confezioni dei propri prodotti vari usi consigliati – es. Materia prima uso farmaceutico, Materia prima uso alimentare, Cosmetico, R&D-, chi importa i nostri prodotti deve sottostare alle legislazioni vigenti nel proprio paese. Ad esempio chi desidera importare i nostri prodotti nel Regno Unto deve sapere che: il Ministero della Salute ha indicato il CBD come un farmaco, andando quindi a riconoscerne l’utilità e l’efficacia, ma allo stesso tempo vietando la vendita di prodotti non in linea ai requisiti della normativa sui medicamenti, oltre che ogni forma di promozione e pubblicità. Ricordiamo infatti che anche in Italia, per i farmaci con obbligo di ricetta (es. farmaci e preparazioni a base di cannabis) non è consentita la pubblicità, tranne quella nelle riviste destinate ai medici o ai farmacisti – i social network sono considerati mezzi pubblicitari. Con il termine “pubblicità dei medicinali” si intende qualsiasi azione d'informazione, di ricerca della clientela o di esortazione, intesa a promuovere la prescrizione, la fornitura, la vendita o il consumo di medicinali.

L’uso della canapa medica sta prendendo sempre più piede, ma solo alcune varietà di canapa possono essere impiegate quale medicamento e/o per l’allestimento di preparazioni galeniche. In Italia ad esempio gli unici prodotti che possono essere impiegati per l’allestimento di preparazioni galeniche a base di Cannabis sono i prodotti vegetali commercializzati dall’Office of Medicinal cannabis (organismo olandese per la cannabis) del Ministero olandese della Salute, welfare e sport, nonché la produzione nazionale di cannabis per uso medico presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze (SCFM). Le infiorescenze di cannabis di piante ad alto contenuto di THC (> dello 0,2%) devono essere trasformate in sostanze attive, che a loro volta sono impiegate per l’allestimento di: cartine, capsule apribili, capsule decarbossilate, olio. Siamo a conoscenza del fatto che le preparazioni galeniche dispensate dalle farmacie non permettono di avere tutte le volte un estratto e/o un olio con contenuti standardizzati di cannabinoidi, ovvero pur partendo dalla stessa varietà (es. Bedrocan – varietà GMP standardizzata) non si ottiene un olio che contiene sempre lo stesso contenuto di cannabinoidi. Risulta evidente che l’efficacia dell’olio non sarà sempre la stessa. La standardizzazione è un requisito fondamentale per assicurare ai pazienti un preparato che abbia sempre la stessa efficacia.

Le qualità commerciali e di presenza sul web di certi farmacisti ci sono dunque note, un poco meno quelle di calcolo: il cucchiaino dosatore fornito unitamente ai prodotti misura 50mg per cui utilizzandolo con il prodotto purecbd powder 10% si ricaveranno 5mg di CBD per ogni presa, inoltre la scheda del prodotto (allegata) indica chiaramente quali siano i contenuti, appositamente ridotti al 10% semplicemente per rendere il CBD più facilmente dosabile.

Per cui confidiamo che l’unico ad aver fatto confusione sia il responsabile delle esternazioni false presenti sul web, a proposito, il prezzo su internet della confezione da 5g è di EUR 115, una svista anche questa per scaldare ulteriormente gli animi dei suoi affiatati lettori?

Vantiamo quindi prezzi di mercato sia per le formulazioni in % di CBD che per il prodotto puro formulato su richiesta: per entrambi i prodotti applichiamo poi importanti riduzioni nei casi più critici e/o di difficoltà economica.

Consiglierei quindi di lasciare maggiore autonomia alle valutazioni delle persone, oppure, nel caso voglia insistere nel cospargere il web di link verso una specifica farmacia, che lo si faccia senza diffondere notizie fuorvianti, false o peggio ancora diffamatorie con il solo evidente vantaggio di colmare il proprio insaziabile appetito commerciale.

E se in futuro si vorranno prendere altri spunti dalla nostra azienda, siamo volentieri disponibili ad una visita a Manno (Lugano) delle nostre aree produttive, di stoccaggio, ecc. Se non altro potrebbe essere un nuovo spunto per comunicare via social dove ci si trova e cosa si sta facendo.

Ma siamo sicuri che un certo tipo di farmacisti preferisca, insieme all’onnipresente seguito commerciale sui vari gruppi di facebook appositamente creati (ai limiti, questo si, della legalità), proseguire nel riferirsi a noi con “cbd su internet” e persistere nell’ignorare il personale professionale che da qualche anno prima di lui opera nel settore, le autorizzazioni di Purexis in essere rilasciate dall’Autorità Swissmedic (anche ad operare con medicamenti) e gli altri permessi che ci consentono di proporre lecitamente ogni prodotto anche in Italia, sia tramite Purexis Srl che tramite gli altri distributori presenti sul territorio.

Confidiamo ora si vorrà evitare l’avvio di azioni legali, astenendosi finalmente, se non dal copiarci, almeno dal diffamarci, evitando così a tutti inutili ulteriori perdite di tempo a causa di atteggiamenti promozionali discutibili che rileviamo essere anche poco seri ed eticamente improponibili.

Raccontassimo noi la faccia delle persone quando riescono ad avere informazioni oggettive per valutare serenamente le possibilità presenti sul mercato...

 

In fede,

Stefano Caverzasio - Purexis SA

Condividi

Newsletter

Pagamenti accettati